You are here

Publications

  1. Paolo Avesani; A. Celli; Fausto Giunchiglia; Luciano Serafini,
    Primo nucleo di servizi di base per l'informatizzazione della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento,
    In questo documento viene proposta una lista di servizi base, che verranno resi disponibili sul primo prototipo della rete della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento. Una descrizione più dettagliata del progetto "Servizi di Base per la Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento" è contenuta nel documento "Definizione dei Servizi Base per l'Informatizzazione della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento" redatto dal Gruppo Servizi Base: un gruppo composto da rappresentanti di numerosi sogetti, sia istituzionali che basati sul volontariato, che operano nell'ambito della protezione civile. I riferimenti ai flussi informativi e alle schede utilizzati in questo documento sono contenuti nel documento completo,
    1999
  2. Paolo Avesani; Anna Perini; Francesco Ricci,
    The Twofold Integration of CBR in Decision Support Systems,
    Workshop on Case-Based Reasoning Integrations, AAAI98,
    1998
    , (Workshop on Case-Based Reasoning Integrations, AAAI98,
    1998)
  3. Paolo Avesani; Anna Perini,
    Rassegna delle fonti del Dipartimento di Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento,
    Questo documento intende dare un quadro il più completo possibile delle banche dati sviluppate o in corso di definizione all'interno del dipartimento di protezione civile della Provincia Autonoma di Trento che possono risultare utili alla costituzione dell'archivio su cui si basa il sistema informativo per la definizione e gestione dei piano di emergenza, sistema in corso di progettazione presso il dipartimento. Per ciascuna base dati è stata compilata una scheda descrittiva contenente riferimenti ai dati gestiti, al tipo di archivio, al suo produttore, al gestiore e all'utilizzatore. Raccoglie inoltre informazioni dettagliate rispetto a tre aspetti fondamentali quali l'acquisizione, la manutenzione e l'utilizzo dell'archivio. Le schede offrono un quadro riassuntivo funzionale ad una rapida individuazione del contenuto informativo di ciascun archivio e di caratteristiche quali omogeneità, completezza e affidabioità dei dati contenuti. Questo documento è da considerarsi uno strumento di lavoro, quindi può essere soggetto a cambiamenti, anche rilevanti, sia nella forma che nei contenuti. In particolare potrà venire esteso ad archivi gestiti da altri dipartimenti P.A.T. che risultino utili al progetto del dipartimento di protezione civile,
    1998
  4. Paolo Avesani; Anna Perini,
    Sistemi informativi territoriali e applicazioni verticali,
    In questo documento si presenta una breve rassegna di due categorie di prodotti software: un primo insieme che comprende gli strumenti per la realizzazione di sistem informativi territoriali, un secondo insieme che contempla le applicazioini verticali per supportare le attività di prevenzione in materia di protezione civile. Tale rassegna è mirata a guidare la scelta del software più idoneo a realizzare un sistema informativo per la gestione dei piano di emergenza comunale per il rischio idrogeologico, sistema che è in corso di progettazione presso il dipartimento di protezione civile della Provincia Autonoma di Trento,
    1998
  5. Francesco Ricci; Paolo Avesani,
    Workshop Italiano sul Ragionamento basato su Casi,
    1998
  6. Paolo Avesani; Anna Perini,
    Requisiti per un sistema di supporto alla gestione dei Piani di Emergenza Comunali,
    1998
  7. Paolo Avesani; Anna Perini; Francesco Ricci,
    CBET: A Case Base Exploration Tool,
    Quinto Congresso della Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale [AI IA],
    1997
  8. Paolo Avesani; Anna Perini; Francesco Ricci,
    A Case Base Exploration Tool,
    In this document we show how combining case-based reasoning and knowledge-discovering techniques can help significantly to acquire the knowledge contained in a case base. In our particular application, the case base describes the forest fire emergencies recorded in the past in a department of the southern France. We have called the system CBET (Case-Base Exploration Tool). CBET is a comprehensive system for case base manipulation, browsing and enquiring. The major focus of the system is retrieval for learning, and we have addressed this problem by using both CBR and KDD techniques. So for example retrieval based on a Nearest neighbor algorithm, a standard technique in CBR [2], can be supported by a selection of relevant features, performed with statistical and information theory algorithms [21]. CBET supports the user from the definition of the data structures, to the modification and maintenance of the case base. CBET provides a set of functions for: retrieving cases that match a partial definition; evaluating the relevance of features and group of features in forecasting other feature values; clustering cases according to distances oriented to the application domain; plotting bogh symbolic and numeric data,
    1997
  9. Paolo Avesani; Anna Perini; Francesco Ricci,
    CBET: Nuove Specifiche,
    CBET è uno strumento software costruito nell'ambito del progetto Esprit Carica [3, 2], CBET permette l'esplorazione interattiva di un case base e rende possibile l'estrazione di informazioni sintetiche da case base complessi. CBET è stato pensato inizialmente per un'applicazione precisa: l'addestramento di pompieri all'uso di tecniche di spegnimento degli incendi boschivi. Durante la progettazione del sistema si è comunque tenuto in considerazione il requisito di poterlo riutilizzare in altri contesti applicativi. CBET è basato su tecniche di apprendimento automatico, ragionamento basato su casi e data mining. Sono in corso valutazioni per un suo riuso in progetti legati all'agricoltura e alla individuazione di frodi. Per rendere possibile un suo riuso, sia come strmento a sé stante, sia come libreria di funzioni integrabili in altri applicativi, sono comunque necessarie alcune modifiche. Nel seguito descriviamo nel dettaglio gli obiettivi di questo progetto, la nuova architettura del software e sviluppiamo un piano di lavoro,
    1997
  10. Paolo Avesani; Francesco Ricci; R. De Col; F. Dalmaso; E. Santuliana,
    Requisiti per un sistema di ausilio alla definizione dei piani di emergenza per calamità naturali,
    In questo documento si riassumono le motivazioni che hanno guidato il Dipartimento di protezione civile della Provincia Autonoma di Trento a promuovere le tecnologie dell'informazione nella gestione dei piani di emergenza. In seguito ad un lavoro di analisi che ricostruisce il contesto della definizione dei piani di emergenza comunali, sono formulati i requisiti di un sistema informativo dedicato alla gestione del rischio idrogeologico,
    1997

Pages